Manipolazione Fasciale

Una tecnica che si basa sul concetto che sotto la cute esista un sistema fasciale, un tessuto fibrocartilagineo che riveste organi, vasi, nervi e muscoli. Questo sistema è ritenuto responsabile di molti eventi nel corpo, sia dal punto di vista meccanico- funzionale che neurofisiologico.

cos’è e come funziona

Manipolazione Fasciale

Il trattamento è descritto come molto veloce e talvolta doloroso. Consiste nella digitopressione e frizionamento con il gomito di specifici punti fasciali che risultano dolenti, ovvero bloccati. L’obiettivo è ripristinare la normale fisiologia della fascia. Questo processo libera le risposte biologiche e sintomatologiche dei tessuti. Di conseguenza, non si tratta il sintomo specifico (come un dolore al piede, alla cervicale o alla schiena), ma i blocchi fasciali che ne sono la causa. Dopo la seduta, il paziente avverte una sensazione di liberazione totale, alleggerimento circolatorio e muscolare, e recupera movimenti che non eseguiva da tempo. Ciò porta a una riduzione o persino alla scomparsa del sintomo.

Circostanze Speciali

Se il paziente non ottiene un grande risultato dopo il primo trattamento, come si dovrebbe procedere? Il terapista si ferma immediatamente, poiché potrebbe indicare la presenza di un problema sottostante che impedisce la normale reazione. In tal caso, si consiglia al paziente di consultare lo specialista di riferimento più appropriato (es. ortopedico, reumatologo, posturologo).